LA Family Day

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Conosco Tiffany, afroamericana, mingherlina con tanti tatuaggi, che da single si è presa  baby Kayden in affido, poi ha trovato Shea, afroamericana anche lei, alta e imponente, che fa la parrucchiera. Insieme Tiffany e Shea hanno adottato Kayden. Tiffany è timida e dolce, Shea è sempre attaccata al cellulare per fare shopping online, Kayden adesso ha quattro anni e dei capelli spettacolari, vivono a Los Angeles e passano le estati a New York.

Conosco uno dei due papà di Max. Il papà che conosco è un ex-atleta, sembra Patrick Swayze dei bei tempi, l’altro lavora in banca ed è sempre impegnato. Vivono a West Hollywood e portano Max a danza e pianoforte e calcio e nuoto. Max ha sei anni e e una recente diagnosi di autismo. Quando il papà che conosco ci ha raccontato della diagnosi era incredibilmente felice e sollevato, sollevato di capire molte cose e felice di intravedere modi diversi per interagire con suo figlio.

Conosco Ugo e Diego, una coppia di italiani che vive a Beverly Hills, dalla scorsa estate hanno una neonatina in affido, per Halloween si sono vestiti tutti e tre da bunnies e per Natale da Elfi. Sono simpatici, a volte ridicoli, spesso incasinati. Ugo e Diego studiavano a Padova ma non si conoscevano, e per gli strani casi della vita si sono incontrati a Los Angeles. Ogni settimana portano la neonatina alle visite con la madre biologica e vivono nell’incertezza di non sapere.

Conosco Karen avvocato rampante di New York, bionda, sportiva, occhi azzurri, a 45 anni ha fatto l’IVF e ha avuto una bambina bellissima dai tratti latini, ma da sola non ce la faceva, allora ha lasciato New York ed è tornata a Los Angeles a vivere con sua madre, adesso scrive fiction e fa corsi di scrittura creativa. In biblioteca parlava apertamente di inseminazione artificiale davanti alle altre mamme scandalizzate. Siamo diventate subito amiche.

Conosco Jenn e Patrick che sono giovani, belli e sani e stanno dedicando i primi anni del loro matrimonio a fare i genitori in affido. Patrick lavora per la Disney e Jenn sta a casa. Finora hanno curato, amato e coccolato tre bambini che sono poi tornati alle famiglie di nascita. Sono molto cattolici ma non in maniera fastidiosa. Anzi sono grandi, soprattutto quando ci fanno da baby sitter. Patrick non parla mai e Jenn parla tutto il tempo.

Conosco diverse mamme single, papà single, coppie scoppiate e coppie fantastiche. Conosco tante famiglie, tutte sono speciali a modo loro, tutte sono alle prese con problemi diversi, tutte fanno del loro meglio, tutte hanno le loro motivazioni, tutte sono felici a modo loro (lasciatemela fare mezza citazione). Mio figlio si stupisce più del fatto che le tartarughe Ninja non abbiano le orecchie che esistano famiglie con due mamme o con due papà.

E così, oggi mi sentivo di condividere i ritratti di alcune famiglie di Los Angeles che conosco.

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13 thoughts on “LA Family Day

  1. Oh ma che bell’articolo! Ci litigo tutti ii giorni con tutti sull’argomento perché per me la famiglia è amore, di qualsiasi tipo e senza distinzione alcuna… ma in questo paese bigotto non ci siamo né ci saremo mai e io continuo a passare per un’aliena. Forse vivo nel posto sbagliato, nel cosiddetto “stato laico”, come da Costituzione, che però (guarda caso) è in mano al Vaticano, ma soprattutto in mano a soggetti di mentalità piccola e ristretta.
    Un caro saluto 🙂

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