Con Barney da Barney

Per movimentare la mia vita sociale che ultimamente consiste in lunghi ed estenuanti staring contest con Cabiria, puntualmente vinti da lei, venerdì scorso mi sono precipitata da Barney insieme a Tony, Yazi, i suoi cento cugini e fratelli arabici, qualche scienziato pazzo del laboratorio di chimica, e gli immancabili amici del calcetto pick-up del mercoledì sera. Unica mia amica presente alla serata di nome faceva Margarita, chè quelle in carne ed ossa snobbano lo sbevazzare ed il gozzovigliare. Eccezion fatta per La Cana che una volta si è ubriacata con mezzo Bacardi Breezer al gusto di pompelmo.

In quella che si trasformerà in una serata pseudohollywoodiana con contaminazioni circesche, la star della serata si è rivelata la versione hipster-californiana di sangue irlandese del Barney di How met your mother, uno strambo personaggio amico di Yazi che con la sua immancabile camicia immacolata, panciotto, cravattino e pantalone di velluto a costine in tinta regala teatralità a gogo, strizzatine d’occhio alle cameriere, nonchè ricette verdi come la sua terra a base di chips di kale.

Mentre cerco gentilmente di scansare le mozzarelline fritte ed unte che  si ostinano di offrirmi, comincio a notare un certo movimento di sbrilluccichii fruscianti, zigomi rifatti e mise improbabili, su e giù per le scale. Con una rapida incursione scopro che al piano di sopra c’è una folta cricca di attori, registi e compagnia bella in occasione della premiere dell’ultimo film inutile su supereroi aitanti e superoine supersexy, in proiezione al cinema accanto. Non molto dopo il tavolo accanto al nostro viene invaso da un gruppo di plurisessantenni in maglietta arancione fosforescente e trombette starnazzanti, provenienza Florida, in piena fase di festeggiamento di qualche sport americano dalle regole incomprensibili ai più.

Incredula stringo forte Margarita quando mi vedo piombare davanti un paparazzo dalla giacca svolazzante, indeciso se immortalare il Barney nostrano. E’ lui o non è lui? Per sicurezza il paparazzo gli scatta una foto e si dilegua un attimo dopo.

Kale chips alla Barneykale chips

Ingredienti

  • Un cespo di kale (cavolo riccio)
  • Olio d’oliva
  • Sale

Come procedere

Accendere il forno a 175°. Lavare il kale, separare le foglie dal gambo, quindi tagliare le foglie in 3-4 pezzi. Disporre le foglie in una teglia con la carta da forno, irrorare con un cucchiaio di olio di oliva e due-tre pizzichi di sale. Fare cuocere per 15 minuti.

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