Volevo intitolare questo post ”Il frullatore che scambiò il mio dito per il peanut butter”, e che di conseguenza mi ha impedito per diversi giorni di cucinare, postare, e, cosa ben più grave, mettermi lo smalto, ma non sapendo quanti tra i miei follower siano amanti della cucina pulp, ho deciso di evitare, salvo poi sceglierlo come sottotitolo per gli appassionati del genere. Pulp a lieto fine, comunque, in quanto falange falangina e falangetta sono rimaste al loro posto, in compagnia di una bella sfilza di punti blu petrolio accuratamente cuciti dalla mano tremolante di una dottoressa poco più che dodicenne nel pronto soccorso del Ronald Reagan in un indimenticabile venerdì sera, seguito da fine settimana all’insegna di un’ intensa maratona di film accuratamente e spassionatamente losangelini.
Falling Down ovve
ro Un Giorno di Ordinaria Follia. Ovvero come un uomo apparentemente normale va fuori di testa nel traffico della famigerata 405 in una torrida mattina losangelina ed attraversa la città a piedi da Pasadena a Venice spargendo sangue e terrore, e come un tranquillo poliziotto prima di andare in pensione si mette sulle sue tracce trasformandosi in eroe nel suo ultimo giorno di lavoro.
Lords of Dogtown la vera storia di come lo skateboard ha rivoluzionato il mondo, o almeno l’ha reso migliore, nella calda e colorata Venice degli anni settanta dove quattordicenni californiani con i capelli bruciati dal sole e dal mare cominciano ad invadere le ville dei ricconi per fiondarsi sui loro skate nelle pance vuote di enormi piscine desertiche, e dare inizio allo spettacolo.
Quicksilver un
o dei film più brutti della storia, con Kevin Bacon che l’ha poi descritto come il punto più basso della sua carriera (e non è neanche girato tutto a Los Angeles, ma per metà anche a San Francisco). Però il murales che si vede alla fine del film, ed è decisivo per il finale, sta proprio dietro casa mia, e le scene delle competizioni in bicicletta tra i bike messenger girate in mezzo al traffico di Downtown LA valgono la pena.
Blade Runner ambientato nel 2019 in una Los Angeles avvolta dalla nebbia e martoriata da una pioggia continua. Il pianeta Terra, guarda un po’, a causa dell’inquinamento e del sovraffollamento, è diventato invivibile. Per strada ci sono solo macchine. E’ proibito uccidere gli animali in quanto la vita animale e vegetale è quasi scomparsa. Film inquietante, Philip Dick un genio visionario.


nooooo, Caligirl! ma che combini? povero dito! menomale che tutte le falas sono a posto! Comunque vedo con piacere che puoi comunque scrivere al computer, a me anche un cerottino sul qualunque dito da noia e non mi riuscirebbe scrivere una frase completa. e questi film? eppure mi sono sempre considereta una che ne guarda parecchi, come e’ possibile che non ne conosca uno? ora mi metto a cercare i titoli in italiano per vedere if any ring a bell. ti auguro una guarigione veloce! abbracci da questa costa.
SI la mano è la sinistra per fortuna e riesco a scribacchiare! Baci baci a presto
Buona guarigione… ma che caspita di frullatore violento hai!!
Buona giornata
Un frullatore tutto matto!
Grazie
Ciao ho letto ora quanto ti è capitato. Comunque mi dispiace anche per il fatto che, quando ti sei recata la pronto soccorso, ti ha curato una vera inesperta dalle mani tremolanti! Molto probabilmente il tuo frullatore non ha quei piccoli oggetti che servono per la sicurezza di un elettrodomestico, oppure è un pò vecchio e non è più affidabile come prima. Per quanto riguarda i films da te visti non ne conosco nemmeno uno: andrò a documentarmi altrove, e se mi riesce magari andrò anche a vederli.
Ti faccio i miei migliori auguri di pronta guarigione, spero che non ti capitino più infortuni del genere perché sono cose veramente spiacevoli.
Un saluto.
eh ma i giovani dottorini dovranno pure cominciare da qualche parte ;P
Grazie, a presto!
oh, ma devi stare attenta! comunque, tutto e’ bene quel che rimane al suo posto! guarisci presto!
thanks, tutto al suo posto!!!
Oh Mamma! Ma che frullatore hai?! Mi spiace.
Grazie, sto già guarendo!!!
Hmmmm questa cosa mi fa venire in mente “L’incendiaria” di Stephen King. The Fire Starter, titolo originale. Bellissimo libro tra l’altro, se non lo hai letto leggilo. Falling down è un film meraviglioso, e Blade Runner è il mio preferito di sempre. E complimenti per la voglia di scrivere comunque, al di là della cucina!
Vabbè loro sono a Seattle, ma sempre West Coast è… 
E la dottoressa dodicenne fa tanto Grey’s Anatomy, huh?
Spero ti rimetta presto!
PS com’era il peanut butter alla Tarantino?
Delicious!
Comunque sì, l’ospedale faceva tanto Grey’s Anatomy, magari con quel pizzico di ottimismo californiano che manca tanto dalle parti di Seattle!
Sulla cucina pulp ho rischiato il collasso… Sono debole di stomaco
Allora posterò a breve una ricetta per farti riprendere (senza peanut butter
)
Mamma mia, ti lascio sola un attimo e che mi combini??? Guarisci presto, neh!!?? Adoro il peanut butter anche se non è proprio un alimento salutare… Ma vabbè, mica si può essere perfetti!!!
Mi devo andare a vedere Blade Runner che, confesso (vergognosamente), non ho mai visto!!!! Imperdonabile, lo so!!
Vai subito a vederlo allora! Pensa che il peanut butter non mi fa impazzire, ma volevo provare a farlo in casa semplicemente frullando le arachidi, ed adesso credo che per un po’ ne starò lontana
adoro i peanut butter e adoro blade runner…evocativo, romantico, pieno di ispirazione…
un bacino al tuo dito!
grazie, è sulla buona strada della guarigione…nel frattempo sto alla larga da qualsiasi elettrodomestico!
Ma guarda…ho trovato il post che mi ero persa…è il mio terrore l’infortunio in cucina alle dita…da quando a mia mamma era successa la stessa cosa in mia presenza!!! Ho i brividi!!! Meno male che stai meglio…un bacio
come ti capisco e’ successo anche a me, quando le ho tirate fuori la prima cosa che ho pensato “oddio non ho piu’ le dita” …e invece c’erano di un bel rosso pomodoro ma erano li!!!
Un abbraccio spero ti sia ripresa completamente
E ti sei anche pelata le dita col pelapatate?ih ih ultimamente sono un po’ distrattina…comunque guarisco in fretta! Baci